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utilità e passatempo
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Marcella Viggiano
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Corpus Domini 2010
Il 3 giugno, in un pomeriggio bagnato dalla pioggia si è svolto a San Fele la solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Erano presenti alla celebrazione presieduta dal nostro vescovo padre Gianfranco, i sacerdoti, i diaconi, le religiose, i ministri straordinari della comunione, le confraternite e le varie associazioni ecclesiali e i fedeli laici. San Fele quindi è stata adornata a festa per il passaggio della processione eucaristica che ha snodato un breve tratto fra le vie caratteristiche del centro storico. Petali di rose e ginestre hanno segnato il tragitto processionale giunto sino alla casa natale del santo sanfelese. La scelta di San Fele come luogo in cui portare solennemente Gesù in processione è stata dettata dalla ragione che quest’anno ricorre appunto il 150° anniversario della morte del santo S. Giustino De Jacobis, cui il paese si fregia di avergli dato i natali. E’ questo l’anno dedicato dalla Chiesa alla sua figura, un intero anno di celebrazioni e festeggiamenti per meglio conoscere e seguire l’esempio del santo morto missionario in Etiopia. E’ quanto ha ricordato mons. Gianfranco Todisco nell’omelia sottolineando che S. Giustino è per noi tutti un esempio di vocazione sacerdotale tutta dedìta alla fedeltà a Cristo e ai suoi insegnamenti. Tutti siamo invitati a seguire la sua figura il suo carisma, chiamati come Lui ad evangelizzare in luoghi quanto mai ostili e difficili. Viviamo oramai in una società in cui prevale molto l’ ignoranza religiosa e l’indifferenza verso la fede, in cui si avverte molto la fame di spiritualità e la Chiesa deve colmare questa carenza impegnandosi attivamente nella formazione e nella crescita del popolo di Dio. Il vescovo ha anche ricordato la figura del S. Curato d’Ars a conclusione dell’anno sacerdotale che terminerà ufficialmente l’ 11 giugno, festa del S. Cuore.
San Fele- di Marcella Viggiano
Consiglio Comunale dei ragazzi
Si è insediato lo scorso 14 maggio il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze presso la sede Consiliare del Comune di San Fele. Alla presenza del Sindaco e degli Assessori è stata fatta indossare una fascia tricolore al baby-sindaco eletto, Giuseppe Masi. L’istituzione del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze (CCRR) è il frutto di un progetto nato in collaborazione fra Scuola e Istituzioni, nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione. E’ nel biennio 2009 -2010 che l’Istituto Comprensivo di San Fele, ha promosso l’istanza educativa in collaborazione con l’amministrazione comunale che lo ha approvato lo scorso dicembre del 2009. Formativo e istruttivo e stato definito il percorso formativo, considerata l’importanza di inculcare nei discenti il concetto di “Democrazia partecipata”, Perché è solo attraverso la partecipazione alla gestione della vita pubblica e alla conoscenza della Carta Costituzionale che si potrebbe divenire parte attiva della cosa pubblica.
Il progetto è scaturito dall’esigenza di sostenere la formazione civica degli alunni, favorendone il senso di appartenenza e di partecipazione alla vita del paese. Partecipazione che si espleta tramite proposte e iniziative riguardanti le proprie e le altrui esigenze.
Molti gli obiettivi alla base dell’iniziativa, primo fra tutti, quello di riuscire ad individuare i bisogni della comunità, unitamente a quello di suggerire scelte opportune per il loro soddisfacimento.
I soggetti coinvolti sono le classi V della scuola primaria e tutte le classi della secondaria, i docenti, la responsabile del progetto e gli amministratori comunali che avranno il precipuo compito di sostenere le proposte avanzate dai ragazzi. Le competenze del Consiglio dei ragazzi abbracciano vari ambiti, da quello ambientale a quello socio-culturale.
Nel corso della seduta di insediamento il neo Consiglio dei ragazzi ha avanzato molte proposte all’Amministazione Comunale: un cineforum, un campetto polivalente, una pista ciclabile, una piscina. I baby amministratori alla fine della seduta consiliare hanno fatto rientro a scuola, sicuri di aver intrapreso una nuova strada per contribuire a migliorare il proprio paese.
SAN FELE – di Marcella Viggiano




Marcella Viggiano









