CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE IN SEDUTA URGENTE PER IL GIORNO 08./02/2012 ALLE ORE 16,30 ED IN SECONDA CONVOCAZIONE PER IL GIORN0 10/02/2012 ALLE ORE 16,30 PRESSO EX ASILO INFANTILE – “SALA CONSILIARE TONINO SILVESTRO” .
La Festa dei nonni è una ricorrenza civile introdotta in Italia con la Legge 159 del 31 luglio 2005, quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale.
Viene festeggiata il 2 ottobre, data in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli custodi.
Il compito di promuovere iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni, in occasione di tale data, spetta per legge a Regioni, Province e Comuni.
Riportiamo il video fatto in occasione della Festa dei Nonni con la visita dei bambini della scuola primaria alla casa di riposo degli anziani di San Fele.
Il Comitato Abuna Jacob, nell'ambito delle iniziative previste per la valorizzazione di San Giustino de Jacobis, organizza la "Benedizione del Pozzo di San Giustino" con il seguente programma:
SAN FELE (PZ) - SABATO 3 DICEMBRE 2011
ORE 17.00 SANTA MESSA (Chiesa dell'Annunziata)
ORE 18.00 BENEDIZIONE DEL POZZO E DELL'ACQUA DI SAN GIUSTINO
ORE 19.00 ALLESTIMENTO ALBERO DI NATALE DI SAN GIUSTINO
06/11/2011 PICERNO - SAN FELE 5-0
13/11/2011 SAN FELE - LA FIASCA 3-1
20/11/2011 SAN FELE - ANZI 4-3
27/11/2011 BARAGIANO - SAN FELE 8-1
04/12/2011 SAN FELE - SAN CATALDO 0-5
11/12/2011 ASI POTENZA - SAN FELE 2-0
18/12/2011 SAN FELE - CARO ET VELLUS (Rinviata per neve)
07/01/2012 PIGNOLA – SAN FELE 1-0
15/01/2012 SAN FELE - REAL SATRIANO 1-4
22/01/2012 CASTELLARO - SAN FELE 3-3
29/01/2012 SAN FELE - LU TITO 7-4
19/02/2012 SAN FELE - PICERNO
I danzatori si mettono generalmente in 2 file disposte l'una di fronte a l'altra o, altrimenti disposti in quadrato (da cui sembrerebbe derivare il nome del ballo, vedi il francese quadriller), in gruppi da due a cinque danzatori.
Durante le fasi del ballo ad ogni giro viene elimintao in alternanza un cavaliere ed una dama, fino alla fine del ballo quando resterà una sola coppia.
“Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito - Essere italiani” a Villa Fondi di Piano di Sorrento il 22 ottobre alle ore 19.30 . In occasione dell’evento Poste Italiane, su richiesta del “Premio” ha disposto uno speciale annullo filatelico che gli organizzatori hanno voluto dedicare alla figura di San Giustino De Jacobis, Vescovo Missionario nativo di San Fele (Potenza) e morto 150 anni fa in Eritrea. “Tale scelta è dettata dalla lezione ecumenica importante di questo Santo, che prima di partire per l’Africa operò in diversi luoghi del Mezzogiorno d’Italia: Brindisi, Lecce e Napoli (a Piazza delle Vergini) dove dette assistenza ai malati terminali durante l’epidemia di colera del 1836-1837. Questo annullo vuole costituire quindi un omaggio al Mezzogiorno e a figure importanti e – a come in questo caso- poco note” dicono gli organizzatori. Quando infatti Paolo VI proclamò Giustino De Jacobis Santo il 26 ottobre di 36 anni fa, nel ricordare l’anticipatrice visione ecumenica di Giustino (che volle accostare i Copti etiopici, e anche i fedeli musulmani mirando all’unità e all’integrità della fede) aggiunse: "Ha un solo torto, quello d’essere troppo poco conosciuto". Per l’occasione presso Villa Fondi in via Ripa di Cassano snc a Piano di Sorrento, dalle 16 alle 22, del 22 ottobre, sarà possibile bollare con tale annullo speciale, tutte le corrispondenze presentate presso lo stand allestito, dalle 16 alle 22. Eventuali commissioni filateliche devono essere inoltrate al Servizio Commerciale/Filatelia della Filiale di Napoli 3 – Piazza Matteotti 2 – 80133 Napoli, telefono 0816922106.
Potrebbe essere il titolo di un film di successo, però é soltanto il titolo di una
riflessione che é iniziata oltre 10 anni fa. TITOLO:
“é proprio il caso di dire che prima o poi i nodi vengono al pettine”
Tutto é iniziato alla fine degli anni novanta, quando come Comitato Pro San Fele in Svizzera abbiamo più` volte sollecitato il nostro comune, San Fele appunto, affinché provvedesse a mettere in condizioni i propri concittadini residenti all'estero é iscritti all'AIRE, di pagare i tributi comunali - ICI – TARSU – LAMPADE VOTIVE, all'epoca anche l'acqua dai loro luoghi di domicilio all'estero. La procedura di questa richiesta era ed é tutt'ora molto semplice, primo: chi era interessato a questo servizio andava all'ufficio tributi é lasciava una dichiarazione scritta dove confermava l'interesse a questo servizio. Secondo: l'ufficio tributi o chi per essi inviava le cartelle con allegato un vaglia internazionale all'indirizzo del domicilio estero del concittadino, cosi come l'ho invia ai cittadini residenti.
Terzo: a sua volta il cittadino avrebbe provveduto a fare il suo dovere e il cerchio era chiuso. Come allora cosi oggi purtroppo non é cambiato niente, ma questa insensibilità non é solo una prerogativa del comune di San Fele, perché
da quando sono presidente della Federazione dei Lucani in Svizzera attraverso l'ANCI di Basilicata abbiamo allargato la stessa richiesta a tutti i Comuni della Regione, ma l'esito non é cambiato. Anche la Commissione dei Lucani all'estero
che in questi anni si sono succedute, non hanno avuto maggior fortuna, ma non ha avuto neanche maggior fortuna il Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Folino, che nel mese di dicembre 2010 scrisse una lettera a tutti i Comuni, affinché nel limite delle possibilità potessero venire incontro a queste semplici richieste di questi cittadini, che tanto si sono spesi per il benessere dei comuni, delle Provincie, della Regione e tutta l'Italia dal dopo guerra in poi. Ancora una volta, tutti o quasi hanno fatto orecchie da mercanti. Nel febbraio scorso a Policoro si é insediata la nuova Commissione dei Lucani nel mondo, dietro un nostro ennesimo sollecito, come uno dei primi atti ha riscritto di nuovo a tutti i comuni, ma l'esito non é cambiato. Però udite-udite con lo scorrere del tempo la sordità e l'inerzia del passato di tutti i comuni, i nodi vengono al pettine.
Le continue e scellerate manovre del governo di questi ultimi tempi ha fatto venire l'udito e la laboriosità a tutte le Amministrazioni Comunali della Regione, andando a cercare gli spiccioli di quelle palate di soldi gettate nel nulla, nel passato-passato e nel passato recente. Tutti per far fronte a queste esigenze di cassa, ecco che i cittadini di tutti i paesi della Basilicata residenti all'estero sia- mo ritornati di moda, anzi direi, siamo ritornati ad essere il bancomat al pari degli anni subito del dopo guerra. Fatto sta, che quando in questo ultimo decennio abbiamo suggerito la soluzione più` semplice di questo mondo, cioè quello di inviarci al nostro domicilio estero le bollette da pagare, anche con l'aiuto delle Istituzioni Regionali, li cito ancora, per chi non l'avesse ancora afferrato, cioè ANCI, Consiglio Regionale, Commissione dei Lucani nel Mondo, tutti avete fatto orecchie da mercanti, perché se tutto ciò fosse stato preso in considerazione, siccome pagavamo tutti, tutti pagavamo di meno e i comuni oggi non si sarebbero trovati cosi indebitati. Stranamente oggi che vi trovate in queste condizioni, avete trovato l'indirizzario dei vostri concittadini all'estero, mandandoci da pagare bollette pregresse di cinque anni, avendo il coraggio di mandarci da pagare multe, interessi e tasse varie, vi dovresti vergognare di questo ignobile atto nei confronti di questi vostri concittadini che tra l'altro vi
abbiamo suggerito le modalità per essere in ordine con il fisco comunale, voi non ci avete dato retta, ora i vostri errori li volete fare pagare a noi, scambiandoci per bancomat a la-carta. Per assopire a questa esternazione di questi cittadini Lucani residenti all'estero come Federazione Lucana in Svizzera, vorrei precisare che il problema non é solo Svizzero, ma planetario per tutti gli iscritti all'AIRE, come Federazione – dicevo – rifaccio capo all'ANCI, Consiglio Regionale e Commissione dei Lucani all'estero, affinché risollecitano i Comuni, intanto a mettere in condizioni i propri concittadini, che possono pagare dal proprio domicilio estero il nostro dovuto. Mentre per chi non ha pagato fino ad ora, il dovuto degli ultimi cinque anni, mandateci pure da pagare, ma senza multe, interessi e tasse varie, visto che la colpa é dei comuni, non nostra.
Molte volte il compito delle Associazioni e Federazioni dei Lucani nel mondo non é semplice da governare, quando tutte le istituzioni fanno orecchie da mercanti, questi cittadini sentendosi sbeffeggiati, umiliati e addirittura tartassati
per colpe altrui, all'estero il primo punto di riferimento di questi cittadini sono, appunto le Associazioni e Federazioni e con queste si scagliano, noi per forza di cose, non possiamo fare altro come loro rappresentanti esternarvi le loro/nostre
legittime esternazioni a chi di dovere, come in questa situazione.
Naturalmente queste esternazioni, non solo esigono delle risposte immediate da chi di dovere, ma esigono anche la risoluzione del problema per il futuro. In futuro non abbiamo sicuramente voglia di ritornare sugli stessi problemi.
Cordialmente
Ticchio Giuseppe
Presidente della Federazione delle Associazioni dei Lucani in Svizzera
COSI’ COME ABBIAMO DENUNCIATO LA FALSITA’ DEL BILANCIO CONSUNTIVO 2010 E DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2011, UGUALMENTE NON POSSIAMO FARE A MENO DI DENUNCIARE SIA QUESTA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2011 E LA SUCCESSIVA VERIFICA EQUILIBRIO DI BILANCIO 2011, COME FALSE ED INATTENDIBILI.
SIAMO QUASI A META’ MANDATO DI QUESTO CONSIGLIO E, SE VOLESSIMO PROVARE A FARE UNA VERIFICA DI QUANTO E’ STATO FATTO PER IL PAESE DA QUESTA GIUNTA E DA QUESTA MAGGIORANZA IN QUESTI 30 MESI ,VEDIAMO INTORNO A NOI SOLO MACERIE E DESOLAZIONE…….UN PAESE SEMPRE PIU’ VICINO AL COLLASSO FINALE, SENZA INIZIATIVA, SENZA SPERANZA NEL FUTURO……………….
AVETE PORTATO IL PAESE ALLA BANCAROTTA!!!!!!!!!!!!!!!
STATE CARICANDO DI TASSE I CITTADINI E METTERETE LE MANI IN TASCA AI SANFELESI OGNI GIORNO DI PIU’……
IN QUESTI DUE ANNI E MEZZO DI LEGISLATURA NON AVETE FATTO NULLA PER DIMINUIRE IL GRAVE DEFICIT DELLE CASSE COMUNALI, ANZI CON UNA GRANDIOSA POLITICA DI SPERPERO, AVETE DILAPIDATO QUEL POCO CHE RESTAVA NELLE CASSE COMUNALI E CONTINUATE A FARLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA PASSIAMO ALL’ESAME DEI VOSTRI CONTI…………..
NONOSTANTE LE REITERATE AMMONIZIONI DELLA CORTE DEI CONTI,
VEDIAMO CHE I RESIDUI PASSIVI CONTINUANO AD AUMENTARE, MENTRE I RESIDUI ATTIVI CALANO.
SIETE RIUSCITI AD INCASSARE SOLO IL 26% DELLA PREVISIONE AL 1° GENNAIO 2011 DEI RESIDUI ATTIVI, MENTRE SE SI PASSA AI RESIDUI PASSIVI DOVETE ANCORA PAGARE IL 45,71% DEI PAGAMENTI DA EFFETTUARE RISPETTO ALLA PREVISIONE DEL 1° GENNAIO 2011.
INOLTRE IL VOSTRO REVISORE DEI CONTI AFFERMA CHE L’ENTE RIESCE A COPRIRE SOLO IL 25% DELLA SPESA CORRENTE, QUANDO LA MEDIA NAZIONALE E’ PARI AL 45%, DIMOSTRANDO LA NECESSITA’ DI EFFETTUARE ULTERIORI TAGLI SULLA SPESA CORRENTE, PERCHE’ L’ENTE DIPENDE AL 75% DAI TRASFERIMENTI STATALI E REGIONALI.
MA, INSOMMA, VE LO DICE ANCHE IL VOSTRO REVISORE – MA ANCHE CON LUI FATE ORECCHIE DA MERCANTE – CHE DOVETE TAGLIARE LA SPESA CORRENTE E VOI LO FATE PER SOLI 121.000 MISERI EURO !
ALLORA, SE SIETE IN GRADO, SPIEGATECI PERCHE’ NON E’ STATO POSSIBILE TAGLIARE TRA LE MAGGIORI USCITE PER 3.763.000 EURO:
25.000 EURO PER ATTIVITA’ SOCIOASSISTENZIALI
14.000 EURO PER PATROCINIO ATTIVITA’ CULTURALI
178.441 EURO PER ONERI STRAORDINARI……… E VIA DICENDO.
NON CERCATE SCUSE, NON NASCONDETEVI DIETRO UN DITO, MA ABBIATE IL CORAGGIO DI AMMETTERE LE VOSTRE RESPONSABILITA’,
IN QUESTI TRENTA MESI AVETE AMMINISTRATO IL DENARO PUBBLICO CON SUPERFICIALITA’ IRRESPONSABILE E VI SIETE DIMOSTRATI INCAPACI DI FRONTEGGIARE LA CRISI DELLE FINANZE COMUNALI -ANZI L’AVETE AGGRAVATA CON LA VOSTRA MIOPE POLITICA CLIENTELARE- SENZA FARE NULLA PER ARRESTARE LA CONTINUA EMORRAGIA DELLA SPESA CORRENTE.
MA CONTINUIAMO A LEGGERE LA RELAZIONE DEL VOSTRO RELATORE DEI CONTI SULLA VERIFICA DELL’EQUILIBRIO DI BILANCIO…………
LE FORTI CRITICITA’ FINANZIARIE SONO RAPPRESENTATE…DAL RALLENTAMENTO DEGLI INCASSI…..E DALLE DIFFICOLTA’ PER IL TAGLIO DEI BOSCHI E PER LA VENDITA DEI BENI IMMOBILI.
LA DISPONIBILITA’ FINANZIARIA NON SARA’ SUFFICIENTE ALLA COPERTURA DELL’ULTIMO PERIODO DEL 2011……PERCHE’ LA SPESA CORRENTE HA SUBITO UN AUMENTO SOSTENUTO………E L’ENTE NON PUO’IMPEGNARE NESSUNA SOMMA AL DI FUORI DEGLI IMPEGNI GIA’ PRESI…….SI CONSIGLIA PERTANTO UNA ATTIVITA’ ECONOMICO-FINANZIARIA MODERATA DELL’ENTE, VOLTA AL CONTENIMENTO ED ALL’OCULATEZZA DELLA SPESA………….
ECCO, CARO SINDACO, DUE PAROLINE MAGICHE A CUI TU ED I TUOI ASSESSORI SEMBRATE ALLERGICI: CONTENIMENTO ED OCULATEZZA…………
IN QUESTI TRENTA MESI CI AVETE DIMOSTRATO DI NON POSSEDERNE NEANCHE UN GRAMMO, CON UNA POLITICA FATTA DI CLIENTELE E FAVORI.
NON E’ COSI’ CHE SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA!
NON E’ COSI’ CHE SI SPERPERANO-PARDON- SI AMMINISTRANO I SOLDI PUBBLICI……………………..
IL VOSTRO REVISORE TERMINA LA SUA RELAZIONE AFFERMANDO CHE….L’ENTE AVRA’ SERI PROBLEMI AD AFFRONTARE L’ULTIMO PERIODO DELL’ANNO, PER QUELLO CHE CONCERNE IL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI E DEGLI IMPEGNI PRESI CON I FORNITORI……………………………
CI AVETE PORTATO ALLA BANCAROTTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NON SIETE PIU’ IN GRADO NE’ DI PAGARE NE’ DI ESIGERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SIETE AL FALLIMENTO FINANZIARIO E POLITICO-AMMINISTRATIVO……….
MA SCORDAVO LA CILIEGINA SULLA TORTA: LA SENTENZA SPERDUTO.
IL VS CARO REVISORE, OLTRE AD AFFERMARE L’INESISTENZA DI DEBITI FUORI BILANCIO, RICORDA A QUESTO CONSIGLIO CHE IL COMUNE DI SAN FELE NON HA RISPETTATO L’ACCORDO FATTO CON GLI EREDI SPERDUTO DI PAGARE ENTRO FINE 2010 IL RESIDUO DEL DEBITO DI 120.000 EURO…..IN UN SUCCESSIVO ATTO DI PIGNORAMENTO VENIVA RICHIESTA UNA SOMMA COMPLESSIVA DI 210.000 EURO, CON UN AGGRAVIO FINANZIARIO PER L’ENTE DI CIRCA 90.000 EURO.
EBBENE QUESTI 90.000 EURO COSTITUISCONO UN DANNO ERARIALE. TALE SITUAZIONE DOVRA’ ESSERE PORTATA A CONOSCENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE LA SUCCESSIVA DELIBERA INVIATA ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI. CIO’ SIGNIFICA ,COME TUTTI SAPETE, CHE TUTTI I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA SARANNO CHIAMATI A PAGARE DI TASCA PROPRIA QUESTI 90.000 EURO…………………..
CARO SINDACO,CARI ASSESSORI, FATE UN ATTO DI AMORE VERSO IL VOSTRO CARO PAESE……….DIMETTETEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CHIEDIAMO L’INVIO DEGLI ATTI ALLA PREFETTURA ED ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI.
SAN FELE, 07.OTTTOBRE
IL CAMBIO
DR MICHELE GROTTOLA