• 28 Novembre 2020

Riapertura al culto della Badia Pierno

Correva l’anno 2001 – dall’articolo di Marcella Viggiano – Finalmente l’attesa sembra terminata ed i devoti della Vergine S.S. di M. Pierno, possono entrare nel Suo Tempio Santo. L’antica costruzione medievale, si trova situata alle pendìci del monte. Piccola è la frazione del Comune di San Fele, Pierno, che da secoli custodisce gelosamente questa splendida opera del passato. La Chiesa è tuttora composta da due distinte parti: una medievale, a tre navate; e l’altra costituita da un ampliamento cinquecentesco. Nella parte medievale si trovano delle splendide colonne, le cui sommità sono arricchite da capitelli di stile arcaico. Interessante è il Portale firmato dal maestro Sarolo; una delle più belle opere realizzate dallo stesso che si trovano nell’Italia meridionale. L’ampliamento cinquecentesco è stato realizzato in occasione dei lavori di riparazione ai danni causati dal terremoto del 1456. interno

Dopo lavori interminabili, i fedeli della Vergine S.S. si sono prostrati nel Suo secolare Tempio, per offrirLe sublimemente fervidi ringraziamenti. E’ avvenuto il 1° Maggio. Erano presenti autorità religiose, civili e militari. Molti erano i fedeli della Diocesi e delle Diocesi vicine, accorsi per poter assistere all’inaugurazione del Santuario ed alla dedicazione dell’altare. La cerimonia è stata presisduta da Sua Eccellenza: Mons. Vincenzo Cozzi, Vescovo della Diocesi di Melfi- Rapolla-Venosa. L’altare è stato unto con il Sacro Crisma, olio consacrato durante la messa del mercoledì Santo. La Tavola del Sacrificio di Cristo è stata così consacrata, sono state benedette le pareti del Tempio e con questo gesto si è inaugurata la parte medievale della costruzione. Durante l’omelia, il Vescovo ha parlato dell’importanza del Tempio Santo che ognuno di noi è chiamato ad essere e a custodire gelosamente fin dal giorno del S. Battesimo. Come Cristo è pietra angolare, pietra viva, rigettata dagli uomini ma, preziosa davanti a Dio, così anche noi, siamo pietre vive impiegate per la costruzione di un edificio spirituale. Il Monte di Pierno con il suo Santuario è chiamato ad essere il Monte di Sion, la città Santa, la Gerusalemme liberata, e noi tutti abbiamo il dovere di incamminarci per presto farne parte

bosco  santuario

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