• 25 Novembre 2020

3° concorso artistico-letterario nazionale Engel Von Bergeiche

 3° concorso artistico-letterario nazionale Engel Von Bergeiche

GRANDE SUCCESSO AL ”3° CONCORSO ARTISTICO-LETTERARIO NAZIONALE ENGEL VON BERGEICHE” E AL RECITAL DI POESIE CON GASTONE CAPPELLONI E GLI AUTORI,  A  RUVO DEL MONTE.

   Il giorno 8 agosto 2015 si è svolto il “ 3° Concorso Artistico Nazionale Engel von Bergeiche”, dedicato allo scrittore e poeta Angelo Calderone, originario di Ruvo del Monte, in Lucania. Per l’occasione, sono convenuti nel piccolo paese bradanico: poeti, scrittori, pittori e fotografi finalisti da ogni parta d’Italia.

   Alla presenza di un nutrito pubblico, accorso anche da altri paesi, la piazza Ungheria (dove l’artista scomparso, morto nel 2011, ha abitato per alcuni anni) è stata magnifico scenario per assistere ad uno spettacolo di alta valenza socio-culturale, innovativo ed originale, grazie alla fantasia creativa della presidentessa, fondatrice dell’eponimo concorso, Rossella Calderone (in arte Roscal), figlia del poeta- scrittore Engel von Bergeiche, “deus ex machina” dell’intero evento culturale, che, infrangendo il classico cliché, ha affidato gli intermezzi musicali ai virtuosismi del noto canta-fisarmonicista Dirindindì, (pseudonimo onomatopeico di Nicola Suozzi), famoso ”Dorforiginal” nella Svizzera tedesca, negli anni “70 – “80. La caratterizzazione  tramite maschere dei personaggi  raccontati, hanno fatto il resto. Una trovata azzeccata, a giudicare dal consenso del qualificato pubblico e dal lusinghiero giudizio della critica, unanime nel definire lo spettacolo : “evento  dell’anno”.

   IMGP0085La premiazione dei poeti, ha visto sul “podio” la giovanissima Aurora Di Napoli, di Salerno, che ha ricevuto il premio Junior per la sua poesia chiamata “Tra le nuvole”.  Il premio del Presidente (una innovazione) è stato assegnato a Marina Lolli, di Roma, per la poesia “Maschere”.  Il 3° premio è stato appannaggio di Concetta Seila Mammoccio, di Giulianova (Te), per la lirica “Mercenari di solitudine”. Il 2° posto ha visto sul podio Vincenzo Ciao (in arte, Vincent de La Vega), di Eboli (Sa) per la poesia “Torbidi pensieri”. Il premio speciale della Giuria  è arrivato ad Imperia, alla poetessa Danila Marchi, per il componimento “Non credere”. E sul gradino più alto è salita la bravissima Michela Tombi, di Pesaro, che ha conquistato il 1° posto con la poesia “Sogni infranti” perché, come dice la motivazione: <<l’autrice pesarese coglie appieno  il messaggio tematico insito nella traccia del nostro premio letterario di quest’anno 2015, imperniato in qualche modo sul dilemma pirandelliano, cogliendo il contrasto tra l’uomo interiore e la realtà che lo circonda, tra il suo essere profondo e ciò che appare della sua personalità>>.

   Per la narrativa, invece, i risultati sono stati i seguenti: 3° premio a Marina Lolli, di Roma, per il racconto “Tracce di irrealtà”; 2° premio a Margherita Ferraris, di Forlì, per  il racconto “Tonino Toccafondi”; 1° posto a Gianandrea Paderni, di Catania, per il racconto “Verità”, con la  motivazione:<< Lo scrittore ha saputo rappresentare il senso di sdoppiamento della personalità umana nell’era di internet, dove la realtà è, spesso, apparente e  la verità effettuale è trasformata in verità virtuale fondata su infingimenti ed ambiguità. Infatti, quando il gestore del chiosco chiede al cliente: “Che cosa Le porto?”, la subitanea risposta è: “Vorrei la verità, no, non si preoccupi, non chiedevo la verità con la “V” maiuscola, quella della fede o la spiegazione dei misteri dell’esistenza. No, quella non so se riuscirò  a capirla, un giorno, no, parlavo della verità delle cose terrene, quella delle cose in cui ci imbattiamo nella vita di tutti i giorni.”

   IMGP0083E last but not least è giunto il turno della pittura e della fotografia. In queste due sezioni, meno affollate delle altre, hanno vinto il 1° premio, rispettivamente,  Maria Mare, di Ruvo del Monte, con  la tela ad olio intitolata “Gli occhi dell’anima” e Marina Lolli (romana, partecipante  a tutte le sezioni) con lo scatto fotografico chiamato “Tra le nuvole”.

   Poi, il 9 agosto, nell’aula consiliare del Comune, si è tenuto un incontro con Gastone Cappelloni, il poeta marchigiano vincitore della I edizione del “Concorso, 2013” che, dopo i ringraziamenti di rito e le congratulazioni, ha sottolineato l’importanza, la valenza culturale e il prestigio conquistati da questo Premio a carattere nazionale <<che dà visibilità ad un paese così piccolo, ma tanto grazioso come Ruvo del Monte, rappresentato dall’assessore alla cultura Vittoria Lucia Cefola, ”. Ne è seguito un recital di poesie coinvolgente. Infine, l’ins. Franco Vodola, amico e compagno di scuola, alle elementari, dell’illustre ruvese,  ne ha tracciato un breve, ma preciso “profilo”, dicendo, con grande onestà intellettuale: << Sì, Angelo è stato mio compagno di classe e amico. Ricordo bene il suo impegno nello studio, pur essendo privo finanche dell’oggettistica scolastica essenziale e di uno spazio adatto dove fare i compiti a casa. Ma la povertà economica non ha impedito, né a lui, né alla sua famiglia, di emanciparsi dallo stato di bisogno e fare un notevole salto socioculturale. Sono, ovviamente, orgoglioso di essere un testimone della sua infanzia.>>                                           

   La consegna di un ricordo alla Pro Loco  e al vicesindaco del Comune di Ruvo del Monte, per  il patrocinio, hanno chiuso il doppio evento culturale. A margine della manifestazione abbiamo chiesto un commento alla raggiante Michela Tombi, vincitrice outsider della sezione poesia, che  ha affermato d’impeto: <<Scrivo dall’età di sette anni, ma la mia partecipazione a concorsi di poesia è recente. Nella fattispecie mi hanno colpito, in particolare: l’accoglienza, la musica sublime, il livello culturale, l’onestà e  la  passione!>>  Appuntamento al 2016! 

 Prof. Domenico Calderone

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