• 31 Ottobre 2020

Gli Ambasciatori lucani chiudono l’estate con uno spettacolo

  
GLI “AMBASCIATORI LUCANI” CHIUDONO L’ESTATE RUVESE CON UNO SPETTACOLO ITINERANTE LUNGO LE FONTANE DEL PAESE BRADANICO 

 La lunga “Estate Ruvese” chiude i battenti in bellezza. Iniziata l’8 agosto con la cerimonia di premiazione del 3° Concorso Artistico-Letterario Nazionale Engel von Bergeiche, seguita dal Recital di Poesie con Gastone Cappelloni del giorno successivo, gli altri punti salienti sono stati: la V edizione della “Rievocazione storica del 10 agosto 1861” con “I briganti di Crocco” di Rionero in V. ( insieme a decine di figuranti anche locali); il torneo di calcio a cinque, dedicato al compianto footballer professionista Donato Gallucci; la Festa dell’emigrante del 15 agosto, allietata dalla “Quadriglia Sanfelese” e dai ragazzi delle scuole di ballo di San Fele; la Mostra collettiva di Pittura (con ben sei espositori locali, organizzata dalla dinamica Pro Loco, che ha registrato oltre 600 visitatori da varie località d’Italia) ed il gran concerto di Alexia del 18 agosto.

Il 22 agosto si è scritta la parola “The End” sul ricco programma di eventi, i cui meriti vanno riconosciuti anche al giovane Comitato Feste, con uno spettacolo itinerante suggestivamente intitolato “Na vot’ sciett a’ l’acquë”.  

 Si è trattato di una rievocazione dell’approvvigionamento dell’acqua, dalla “Fontana Nuova” alla ”Fontana Vecchia” , ossia due fontane storiche di Ruvo del Monte, attraverso una narrazione ricca di metafore, con alcune canzoni in vernacolo parodiate dal bravo cultore di storia paesana Lillino Cefola, per richiamare alla memoria i brutti tempi di quando l’acqua corrente in casa era un privilegio di pochi “eletti”. Un input per farci pensare ai conflitti che si stanno accendendo nel mondo, specialmente in Africa, per l’accaparramento di questo liquido prezioso, ed indispensabile alla vita come nessun altro; purtroppo, sperperato e inquinato dai Paesi ricchi e sempre più proprietà privata in mano alle multinazionali.

 Il compito di sceneggiare e rappresentare la rievocazione è stato svolto magnificamente dalla famosa, poliedrica compagnia “Ambasciatori Lucani”, nella quale militano, tra gli altri, il noto professore di chitarra classica Andrea Graziano e il popolare, eclettico Gaetano Brindisi, che porta sempre il “bel tempo”, nei paesi dove si esibisce con la sua inseparabile fisarmonica.

 In via eccezionale, alla compagnia si sono aggiunte delle belle “lavandaie” provenienti dai paesi di Rionero in Vulture e San Fele, che hanno interpretato al meglio questo umile mestiere, ormai scomparso, rimasto solamente nel frasario dispregiativo per indicare una donna rozza e volgare. La classica ciliegina sulla torta è stata rappresentata dalla bravissima ballerina potentina Valeria Parisi, che ha offerto uno spettacolo nello spettacolo davanti ad ogni fontana pubblica, con passi di danza da vera étoile, che hanno mandato in visibilio il numeroso pubblico presente alle sue performances.

 Il successo dell’evento, patrocinato dal Comune di Ruvo del Monte, è stato motivo di grande soddisfazione per l’assessore alla cultura Vittoria Lucia Cefola, che si è riproposta di portare avanti il progetto “sulla scia della rievocazione” perché “c’è un pezzo di storia da salvare”.                                                                                                    Prof. Domenico Calderone

 3,358 total views,  2 views today

Lascia un commento tramite facebook

Ultimi commenti

Altri articoli