Dalla realtà al Metaverso Facebook

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E’ stata la notizia mediatica più discussa dell’ultimo periodo, che stravolgerà l’ambito digital (e non solo): Facebook ha cambiato nome in “Meta”(Metaverso Facebook)

Un cambiamento al passo con la tecnologia

In sostanza, mentre il social network ha tenuto lo stesso nome, l’azienda Facebook lo ha cambiato in “Meta“. La scelta di Zuckerberg non è legata solo al naming, ma, per usare le sue stesse parole, alle nuove tecnologie: “Siamo un’azienda che costruisce tecnologie per connettere le persone. Insieme possiamo finalmente mettere le persone al centro della nostra tecnologia. Ed insieme, possiamo sbloccare un’economia creatrice molto più grande. Per riflettere su chi siamo e cosa speriamo di realizzare. Ora come ora, il nostro brand è strettamente legato ad un singolo prodotto, ma col tempo spero che saremo visti comeun’azienda del metaverso“, ha dichiarato il fondatore di Facebook. 

metaverso facebook

Che cosa è il Metaverso Facebook

Ecco che allora appare ben chiaro come l’obiettivo ultimo sia quello di trasformare il social media in un ecosistema per “connettere” le persone. Se, da una parte, la missione di Facebook – e delle altre società di Zuckerberg come Instagram, Messenger, Quest VR e la piattaforma Horizon VR – è di connettere le persone, la nuova visione adesso è “contribuire a dare vita al metaverso. E ora” prosegue Zuckerberg “abbiamo un nome che riflette l’ampiezza di quello che facciamo”.

Che cosa si intende però, nel dettaglio, con metaverso? “Una piattaforma ancora più immersiva, un Internet incarnato dove sei” dice il Fondatore di Facebook, che aggiunge “la caratteristica definitiva del metaverso sarà una sensazione di presenza, come se fossi proprio lì con un’altra persona o in un altro posto”.

Ecco che allora, da remoto, sarà possibile “stare insieme ad amici e familiari, lavorare, imparare, giocare, fare acquisti, creare e fare anche esperienze completamente nuove”, arrivando a essere “teletrasportati istantaneamente, come ologramma, per essere in ufficio senza fare il pendolare, ad un concerto con gli amici, o nel salotto dei tuoi genitori”.

Da cosa è composto il metaverso Facebook

Nel concreto, il metaverso non sarà creato da una sola società, ma sarà costruito da creatori e sviluppatori che realizzano nuove esperienze e prodotti digitali in un’economia creativa molto più grande di quella vincolata dalle piattaforme di oggi: è con queste parole che Zuckerberg prevede di creare 10mila posti di lavoro in Europa nei prossimi 5 anni.

Una scelta simile l’aveva compiuta anche Google nel passaggio ad Alphabet – una sorta di “entità madre” che unisce le sue linee di prodotto di diversi settori, tra cui robotica e sanità – ma la scelta di Zuckerberg pone l’accento proprio sul nuovo “mondo virtuale” del quale Facebook, anzi Meta, vuole essere l’iniziatrice, ma non la proprietaria.

Un futuro ancora da scrivere

Se Zuckerberg, non è voluto scendere troppo nel particolare né dire quando la nuova piattaforma sarà pronta, si può però già affermare però che il metaverso è il prossimo capitolo di Internet. Un capitolo ancora da scrivere, ma che cambierà inevitabilmente il nostro futuro in una nuova ottica: quella dell’esperienza virtuale, sempre più immersiva.

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